GHIRIGORO

 

Ispirato dai motivi optical degli anni ’70, un intreccio di linee che si rincorrono e si avvolgono”

 

Design: Maria Chiara Ghiretti e Paolo Nerucci

 

RIC-15
Vaso Grigio
cm 36 H x 37 Ø
Fondo: Grigio
Dots: Verde e Giallo

 

RIC-18
Vaso Bianco
cm 36 H x 37 Ø
Fondo: Bianco
Dots: Rosso e Verde Petrolio

Designers

Maria Chiara Ghiretti & Paolo Nerucci

Chiara cresce in un ambiente immerso nella ceramica e ne assorbe fin da
bambina linguaggi, gesti e materiali. Prosegue con un percorso di studi
interamente artistico: liceo artistico e poi l’Accademia di Belle Arti di
Firenze, dove si laurea in pittura informale sotto la guida del prof. Giulietti e approfondisce incisione, tornio e scultura.
È nipote di Alvino Bagni, fondatore delle Ceramiche Bagni. Nel 1998 entra
nella ditta Nuoveforme, dove porta avanti e rinnova la tradizione familiare e dove lavora ancora oggi. Qui si occupa della parte artistica: sviluppo di nuovi colori e smalti, progettazione di forme, creazione di decori e gestione delle richieste estetiche dei clienti.
Lavora stabilmente con Paolo Nerucci, da cui apprende gran parte del sapere tecnico legato alla ceramica. Il suo linguaggio unisce rigore formale, sperimentazione sulla superficie e memoria della tradizione familiare, dando
vita a pezzi che intrecciano design, manualità e ricerca contemporanea.

Intervista ai Designers

Il progetto

Ghirigoro nasce dal cognome Ghiretti e dal significato stesso della parola: un intreccio di linee che si rincorrono e si avvolgono. Il nome racconta l’identità del progetto e descrive con immediatezza il carattere del decoro.
L’idea prende ispirazione dai motivi optical degli anni ’70, da quei disegni capaci di creare movimento e vibrazione attraverso la ripetizione e l’incastro delle forme. Abbiamo voluto trasferire quella tensione visiva su una superficie complessa come la sfera, sfruttandone ogni centimetro per costruire un disegno continuo, senza interruzioni.

Il decoro è realizzato con la tecnica del riccio: non linee tracciate, ma puntini applicati uno a uno. La trama nasce dalla somma di questi segni minimi, che generano ritmo, profondità e un effetto ottico che invita l’occhio a seguire il percorso.
Anche i colori sono pensati per rendere il disegno chiaro e leggibile, enfatizzando il contrasto e valorizzando il volume.
Ghirigoro è un progetto grafico e materico insieme: un omaggio all’optical reinterpretato attraverso il gesto manuale della ceramica.